Biocostellazioni.

E’ possibile ammalarsi per amore? Cos’è la malattia? Perché mi sono ammalato? Perché proprio io? E perché proprio adesso?
Ogni sintomo ci parla di noi, del nostro modo di vivere e di amare. Spesso ci spaventa e vogliamo subito sopprimerlo, non averlo mai più. Ma il sintomo è un’opportunità per conoscere meglio il nostro corpo e il modo di relazionarci con gli altri. Dietro un sintomo spesso c’è un amore sospeso, la fedeltà verso qualcuno: un dispiacere, una separazione, un’ingiustizia, un dolore inespresso, un conflitto irrisolto.
Possiamo portarlo alla luce, osservarlo e fare un primo piccolo passo per risanare quelle ferite del cuore che il corpo tenta di riparare.

Ciò è possibile attraverso l’innovativo strumento di aiuto delle Biocostellazioni® appreso direttamente dal fondatore:Gabriele Policardo.

Hai un sintomo? Vieni ad osservarlo.
Prenotazioni entro il 12 dicembre a: info@mariagiuliaminichetti.it
Posti limitati

Programma
1. Parte teorica
Perché ci ammaliamo, cos’è la malattia
Traumi, shock, imprevisti e le risposte biologiche
I sintomi: aspetto individuale, familiare, spirituale
La malattia come relazione sospesa
2. Parte pratica
Biocostellazioni

P.S. Si fa presente che non si entrerà in merito né alle diagnosi mediche, né alle cure.
Incontro non adatto a chi è sotto cura psichiatrica.

Anche stavolta, lui se ne è andato.

Aspetti da anni l’amore della tua vita ma non arriva?
Quante volte il tuo “principe azzurro” è scappato?

Eppure sei bella, intelligente, autonoma.
Uomini inaffidabili ? Infantili? Traditori? O sei sfortunata?
E se invece fossi tu? A recitare inconsapevolmente un copione? Si potrebbe intitolare: “Vorrei ma non posso”.

Il copione è una decisione presa da bambini.Un giuramento inconsapevole, una promessa di fedeltà e d’amore che ti programma e organizza la vita. Può essere tuo o di qualcun altro.
Lo hai fatto magari verso una mamma o una nonna che ti dicevano: “Non fidarti degli uomini. Guarda come soffro. Potessi tornare indietro…Meglio sole”.
Oppure verso un papà o un nonno che ti guardavano come se fossi l’unica luce dei loro occhi.
Come funziona? Un esempio.
Ti piace un uomo. Forse è quello giusto.Ci tieni troppo e hai paura che se ne vada.
Esecuzione del copione.
Cominci a controllarlo, a tempestarlo di telefonate, a chiedere sicurezza, garanzie d’amore, presenza, a soffocarlo con mille attenzioni, a sacrificare i tuoi desideri per lui.
Reazione
Lui si sente soffocato, intrappolato, privo di libertà.
“Sei pesante”, ti dice. E tu soffri. Non capisci.
Finale
Vi lasciate e rimani di nuovo sola. Il giuramento è mantenuto.

Come se ne esce? Bisogna rintracciare il copione.

Ricorda la figura più importante della tua infanzia, le frasi che ti diceva, le sue convinzioni, la sua vita sentimentale.
Anche la tua favola preferita è utile. Lì c’è una trama e un finale.
Renderti conto di questo è già un grande passo avanti.
Piu difficile, potrebbe essere quello di riuscire da sola, a rompere il patto emotivamente perchè ti farà sentire un pò colpevole o traditore.

Ma se lo fai con riconoscimento e gratitudine per ciò che hai ricevuto, ti accorgerai che questo giuramento non serviva, che puoi essere finalmente libera dalla promessa e dedicare la tua felicità alle persone che ti hanno amato.❤️